domenica 24 giugno 2018

Il piacere di un ritorno

Certe volte è anche bello cambiare. Tornare, o meglio ricominciare. 
Tornare a curare, a coltivare questo blog, su questa piattaforma,
per me ha un sapore speciale. Come
ritrovare un ambiente, un amico, sicuro, stabile, sempre lui
che ti dice ohi ti aspettavo, ma dove eri andato? Ma lo dice, lui lo dice,
con pacatezza, con tranquillità,
con morbida curiosità.

Fatti salvi esperimenti preistorici, qui ho iniziato seriamente a curare un blog.
La piattaforma è solo una piattaforma, ma si lega,
comunque si lega, quasi suo malgrado,
a tante storie e momenti di vita, ed è come se diventasse
più carnale, più reale, più colloquiale e meno
freddamente tecnica, più agevolmente umana.



Ritornare come un po' all'inizio, nella freschezza luminosa
dell'inizio, come riprendere fiato e marcare la partenza che fu
appunto, fu qui, in pratica. E qui le cose si muovono piano, e qui
mi si aspetta. Potrei rimanerci, un altro po'. Ritornarci, appunto.

Medium  è stato emozionante, anche pieno
a suo modo, di nuove
speranze ma ora, per ora,
non lo è più.

Dovrò migrare i post, sistemare un po'. Ogni giorno è nuovo e
dunque vedremo. Ma per ora, lo dico, per ora
è un piacere ritornare.

E' un piacere solido e sottile, essere, di nuovo, qui.