venerdì 28 marzo 2008

I'm in need of Butterflies and Flowers

Ah...Sì sì, pure io stamattina ho un pò "bisogno di farfalle e fiori", sicchè questa foto capita proprio.. a fagiolo! Eccerto: la pioggia fitta fitta, la macchina della moglie che d'improvviso (e senza alcun preavviso, davvero un comportamento riprovevole...) decide che ... vuole rimanere a casa, nessun accenno ad una possibilità di accensione del motore... di corsa a portare i bimbi con l'altra auto. Poi arrivo al lavoro e mi aspetta (again) "di corsa" la sistemazione del sito del congresso etc etc..

Mmmm... mi sento in bisogno di farfalle e fiori. Ma vedo che stà già uscendo il sole: buon segno ;)

giovedì 27 marzo 2008

Ventiquattro anni (e spesso non li dimostra)

Bello volersi bene nei tempi secchi, mi dicevo ieri, e stamattina venendo al lavoro. Volersi bene anche quando la tua sposa non ha il tempo o la forza di farti un sorriso, perchè ha lavorato e poi è stata dietro a tutti i compiti arretrati dei bambini (e quando ne hai quattro, che devono tornare a scuola, non è certo uno scherzo). Anche quando ti ha risposto un pò duramente, oppure sei tu che hai detto una cosa a sproposito o nel tempo sbagliato? Poi in pratica vicino nel letto ti chiede scusa col piede, facendo una carezza al tuo piede lì accanto; ti chiede senza dover chiedere a parole.

Bello capirsi con piccoli gesti. Sapere che ti vuole bene, immaginarsi proprio un flusso - quasi un flusso fisico - di amore continuo tra lei e te. Scoprire ogni volta che sei nei suoi pensieri, che conta su di te. Svelarlo magari in una piccola domanda che ti fa, in maniera apparentemente casuale; una domanda magari su un argomento che sa che ti piace, e sapere che te la fa per un modo nascosto di chiedere il tuo appoggio, la tua partecipazione...

Nei tempi secchi (come mi piace chiamarli), quando non c'e' modo o spazio per una carezza o tempo per parlare piano o farci gli occhi dolci, è ancora più bello. A volte non lo capisco e mi innervosisco, mi riempio di nervetti e gesti - a proporito - davvero secchetti secchetti; oggi però mi esaltavo pensandoci in macchina. Ci amiamo da ventiquattro anni; ventiquattro!! Pensare di essere felici perchè ami una persona, ma la ami da ventiquattro anni; ma essere felici oggi ....... Mica ci si riesce sempre, mica sempre è facile. Per me è anche una conquista, l'amore nei tempi secchi :-)

sabato 22 marzo 2008

Come Gianni Rodari...??

Ci sono delle volte che Simone riesce a dare delle ottime soddisfazioni al papà, questo è certo. L'ultimo episodio notevole, in questo senso, è avvenuto appena pochi giorni fa: stavo riguardando la favoletta del Gatto Tigrato, che avevo scritto su un suggerimento di Simone qualche tempo fa, e nel farlo avevo lasciato per qualche istante l'inizio della storia sullo schermo del computer. Passa Simone e con la sua curiosità spiccata si "impiccia" e si mette a leggere... riconosce la favoletta scritta per lui (che portò anche alla maestra) e si mette a rileggere l'inizio. Poi comincia ad esaltarsi, legge e rilegge le prime righe e col ditino segue le parole... "ma papà, la descrizione è proprio bella, vedi quando si parla del gatto... ma con tutti gli aggettivi per bene, come gli scrittori veri... sì sì devono metterla nei libri.. è... é come Gianni Rodari...!!!".

Corre dalla mamma e le racconta che papà però è bravo a scrivere le storie. La mamma lo guarda e sorride. Papà è innegabilmente soddisfatto: bravo o meno bravo che sia a scrivere storie (certamente il paragone con Gianni Rodari è assai lusinghiero ma pure parecchio "azzardato"), un obiettivo l'ha certamente centrato, guardando la soddisfazione di questo piccolo bimbo... ;)

lunedì 17 marzo 2008

Impressioni montane...

Alla fine ce l'abbiamo fatta: ci siamo permessi qualche giorno di montagna... tutti sugli sci (a parte la mamma, poverina, che per i fastidiosi problemi alle ossa ha preferito non azzardare...). Davvero però tutto sembrava concorrere a mandare.. "a monte" (proprio) la progettata vacanza: dovevamo partire domenica - dopo già svariati rinvii - ma un problema alla macchina di famiglia ha forzato un rinvio fino a lunedì pomeriggio. Andrea era esasperato, poveretto, per questo ennesimo ritardo...

Martedì comunque eravamo già sulle piste di Campo Felice, compresa la piccola Agnese, contentissima pure lei di mettere sci e scarponi ai piedi, e cimentarsi nello sci. Putroppo il tempo martedì era pessimo, e ci siamo zuppati proprio tutti, a motivo della neve-acqua che veniva giù copiosa dal cielo. Nonostante tutto siamo stati fortunati perchè il cielo si è aperto quel tanto che ha permesso ai bimbi di fare utilmente le lezioni con i maestri di sci.

Gli altri giorni sono stati più fortunati, anche sotto il profilo del tempo metereologico; anzi ci siamo scottati-abbronzati un pò tutti quanti! I progressi dei pupi nella difficile arte dello sci sono stati notevoli, per tutti quanti. Ormai i due più cresciutelli mi danno.. davvero le piste, quando si tratta di scivolare sulla neve.. tanto che ad un certo punto, mentre scendevo con Andrea, si è fermato, mi ha guardato bene e mi ha detto "Ma papà.. perchè non prendi delle lezioni?" e dopo ha condito il tutto con la frase "Ora ti faccio vedere come devi fare.. anche se non so se servirà...". Quale colpo per l'orgoglio di padre! ;)

Stando lontano da Internet per un pò, mi sono divertito a stare un pò più appresso al mio microblog, inviando brevi aggiornamenti tramite il mio Nokia N73. Tutto sommato la cosa mi pare divertente, anche se certamente tutta nuova , ancora più "nuova" dei blog propriamente detti: mi chiedo che impressione possono fare, ad esempio, questi brevi post riletti a distanza di anni... forse aiutano a recuperare un pò di memoria delle cose e dei fatti passati? Chissà, magari lo scopriremo.......

Siamo rientrati venerdì sera; esausti ma contenti. Ora mamma e papà si... riposano un pò al lavoro, poi ci aspettano le vacanze di Pasqua..!

giovedì 6 marzo 2008

Riflessioni mattutine...


Sunrise Reflections
Inserito originariamente da bridgepix
Mmmm... alla fine forse ce la facciamo! Mi sa che qualche giorno in montagna ci farà bene, dopotutto. Ogni tanto ci vuole, ogni tanto bisogna riprendere un pò di ossigeno, cambiare gli schemi magari troppo "usati" per poi riprendere con un pò più di vigore... D'altra parte i pupottoli di famiglia sono entusiasti e non vedono l'ora - grandi e piccoli - di rimettere ai pieduzzi scarponi & sci. E dire che ormai scivolano meglio del sottoscritto, almeno i più grandi (ok ok, non ci vuole molto...).

Speriamo che la neve tenga per un altro pò. Intanto cerco di sistemare le cose da fare al lavoro che, manco a dirlo, si accumulano di impegni importanti proprio quando uno deve partire...! Beh fa nulla: già mi immagino a mangiare polenta con le spuntature al ristorante sugli impianti, fuori magari la neve, l'aria tersa, e perchè no un bel sole... ;)

mercoledì 5 marzo 2008

Seminario di istituto...!

Alla fine è andata bene, grazie al cielo. Ero un pò preoccupato, come sempre quando devo parlare "in pubblico". Certo erano solo venti minutini, più o meno, eppoi avevo dalla mia il vantaggio di parlare di un progetto che conosco bene, quello "tutto mio" del database degli ammassi globulari. Tuttavia non posso negare che un pò d'ansia rimanesse... Invece cominciando a parlare, pian piano è passata la preoccupazione, e ho cercato di mettere in luce - davanti al "pubblico" dei ricercatori dell'Osservatorio (direttore compreso) le caratteristiche e le particolarità del progetto.

Senza farla lunga (ché mi imbarazzo a parlare di cose mie, poi mi sembra di vantarmi ma non ne ho proprio l'intenzione...) dico che sono stato contento dei feedback ottenuti, subito dopo l'intervento, in termini di domande e curiosità (eppure una domanda dal ... direttore galattico..!), ma in maniera non inferiore, anche dai contatti che ho avuto dopo il seminario (fino a pochi minuti fa, quando un altro amico è venuto a cercarmi per questo), per quelle persone che mi hanno fatto capire in modo più o meno esplicito e.. colorito ("certo che ti sei fatto un c.. così eh!") che erano rimaste colpite per la "mole" di lavoro che il progetto aveva implicato. Per quell'amico alle canarie che il giorno prima - via skype - mi confortava scrivendo frasi del tipo "dài, che è una cosa unica al mondo... devi parlarne!" . Insomma sono contento. Sì, contento di aver fatto questo lavoro, di continuarlo, e di esseri deciso a raccontarlo un pò in pubblico, con questa piccola presentazione di ieri mattina.

Dovuti ringraziamenti vanno anche all'incoraggimento della cara sposa, che ben mi conosce e sa quali e quanti dubbi mi vengono e pazientemente mi convince a "propormi" ugualmente... Un bacione, mia cara Paola; te lo meriti davvero (per questo e per tutto il resto!).

martedì 4 marzo 2008

Auguri Simone!

Auguri auguri mio (non troppo) piccolo Simone, per i tuoi nove anni appena appena compiuti!

The most wilful
The most beautiful
The most truly fantastic smile
I've ever seen

Mio piccolo bimbo alla conquista del mondo
(e come mi piace guardare il tuo diventar grande...)

You bring me so much joy
And then you bring me
More joy

(Kate Bush, "Bertie")