giovedì 28 febbraio 2008

Le mimose sono in fiore...

Le mimose sono in fiore. Lo vedo un pò dappertutto, stamattina. Accompagno Agnese a scuola, mi dice di fermarmi davanti all'ingresso, per il resto va da sola. Sta diventando grande, ormai. Però a colazione mi voleva vicino, voleva che fossi proprio lì in cucina, vicino a lei: prendeva la mia mano mentre mangiava. Grande e piccina insieme, che tenerezza a guardarla. Guardarla. Basta esserci, basta essere lì. Pazienti, quando si può: questo premia, non ci sono guitezze particolari, mi ripeto. E Paola che mi abbraccia, prima di salutarmi, quando di solito - tutti quanti - si pensa solo alle tante cose da fare e alla giornata che inizia. Già, basta essere lì, esserci anche con i pensieri; che gran colpo di fortuna tutto sommato che non si richieda altro, che gioia che sia una cosa sempre possibile, una strada sempre ri-percorribile. Lo spessore di essere qui (mi accorgo meglio delle volte che sono andato lontano senza nemmeno accorgermi).

Prendo la macchina e faccio la strada per il lavoro. Accosto l'auto di una amica di famiglia, che ha i figli nella stessa scuola elementare di Agnese e Simoene. Ci scambiano un cenno di saluto, un sorriso. Mi dà una impressione buone di solidità e premura insieme, mi piace il suo carattere. Quanti piccoli incontri nelle giornate. Io lo so che non sono solo anche quando sono solo, ora che scrivo mi viene in mente il ritornello di questa bella canzone: quanto è vero.

La strada larga che mi porta, costeggia parti di campagna romana. Faccio a tempo a scorgere gli alberi di mimose, esplosi di giallo. Giro e mi immetto sul raccordo: poco traffico oggi, meno male...

mercoledì 27 febbraio 2008

Prosa e poesia...

Ogni volta che riprovo a lavorare sui miei piccoli racconti, scopro delle cose interessanti: cioè, da non addetto ai lavori, da "scrittore" (ma dovrei piuttosto dire "artigiano apprendista") dilettante, tocco con mano ancora il diverso aspetto "compositivo" della prosa rispetto alla poesia; o almeno così mi pare.

La poesia è più immediata, cerca di catturare una sensazione, uno stato d'animo. E' più aderente al soggetto che scrive: non vi sono finzioni. C'e' bisogno di lavoro di rifinitura e limatura, ma attorno ad un nucleo che la singola poesia "definisce" nel momento della sua creazione, della sua prima stesura.

A me pare invece differente il caso per la prosa: e mi pare differente non in astratto, ma "passandoci dentro". Mi meraviglia sempre che le regole di un corretto approccio con qualcosa, come lo scrivere, vengano spesso suggerite, anzi quasi imposte, dall'oggetto stesso: se il metodo non è corretto hai voglia a sbatterci il muso (qualcosa di simile la diceva Don Luigi Giussani anni fa, e forse non sapevo allora quanto fosse vero) ! Invece, devi lasciar parlare le cose.

E parlando, capisci che non puoi aver fretta, intanto. Che un racconto si dipana con tempi tutti suoi: che magari per seguire un'idea non puoi buttare due parole a caso. Ad esempio, ho scoperto - proprio stasera - che se parlo di una ragazza che non sa se partire per Parigi, sento che devo documentarmi su Parigi, assorbirne l'aria, farci girare attorno dei pensieri miei. Altrimenti non funziona, le frasi restano generiche.

In generale, mi pare che mi aiuti a non essere trascurato, a valorizzare ogni realizzazione anche parziale. A lavorare su ogni frase: come mi accorgo quando butto giù due frasi perché cerco di "fare un ponte" verso una data situazione. Allora devo ritornare indietro e ripensarle, dar loro dignità. Grazie al cielo, non funziona il tirar via, e questa per me è una buona lezione.

Mi stupisco: quante cose si imparano scrivendo (e sia chiaro, nessuno qui parla di scrivere capolavori!), quante cose che magari posso sperare di applicare anche nel vivere...


mercoledì 20 febbraio 2008

Fill your life with joy


Fill your life with joy
Inserito originariamente da LalliSig
Si scoprono sempre foto interessanti su flickr... e questa è ottima per tiarsi un pò su: per il sottoscritto soprattutto, in questi giorni un poco pieni tra impegni di lavoro (e riunioni-fiume e teleconferenze e compagnia bella!). Accipicchia, corro anche il rischio di trascurare il mio blog, ma ditemi voi.... ! ;)

Per il resto, qui c'e' una bella aria di neve, stamattina.. Se potessi passerei la giornata a camminare nel parco dell'Osservatorio (ma pare che si debba lavorare... ma guarda tu!)

venerdì 15 febbraio 2008

Color of Rose


Color of Rose
Inserito originariamente da flopper
Trovo questa bella immagine e te la dedico per il compleanno, dolce consorte! E da oggi, come annetti "sulle spalle", direi che siamo di nuovo pari!!!

Auguri auguri tanti tanti, mia cara sposa ;)

giovedì 14 febbraio 2008

Happy Valentine's Day!!


Happy Valentine's Day!!
Inserito originariamente da Nuran's
....Buon San Valentino alla mia cara sposa ! ;)

Non trovi che questi pupazzolini siano simpaticissimi? Certo che il maschietto, a quanto pare, ha molti più capelli del tuo maritozzo, ma che ci vuoi fare, nessuno è perfetto!!! ;)

martedì 5 febbraio 2008

Su questa bella strada

Camminavamo lenti, in silenzio.

Tutto intorno a noi cospirava nel suggerire il silenzio, in effetti. Lo spazio si diradava ampliandosi intorno a noi, ma non era spazio vuoto, non più. Era finalmente riempito di circostanze tenere. Era lo spazio della memoria, dell'infanzia. L'unico spazio che sempre avevo cercato.

Lei camminava vicino a me: ne percepivo il sottile profumo. Il rumore lieve dei suo passi. I suoi passi, così vicini ai miei...

Arriviamo fino all'albero prima della curva, pensai. Poi torniamo. Pensavo a cose leggere. Pensavo a quello che avremmo potuto mangiare per pranzo, sulla veranda luminosa.

"Laura?" volevo dire. Volevo solo dire qualcosa, non sapevo bene cosa. Ma avevo timore che una frase o una parola anche, turbassero l'armoia del momento. Mi contentai di stare al passo con il suo quieto cammino, allora.

Pensai, non aveva importanza parlare, dopotutto. Bastava camminare, insieme. Su questa bella strada.