giovedì 24 gennaio 2008

Non dire notte, di Amos Oz

Immagine di Non dire notte
Delicato, forse si potrebbe definire.

Non c'e' una storia "forte", difatti - forse perchè la storia, il punto sensibile del romanzo, è la capacità stessa di rapporto della coppia di cui si narra, così diversa per età, inclinazioni, atteggiamenti... il basso continuo del loro ritrovarsi "a mezza strada", la mediazione intelligente ma spontanea... questa mi pare la musica sommessa del libro, a cui magari ti abitui senza nemmeno accorgerti. Fin che non l'hai finito, e allora ci pensi...

1 commento:

whiteknight ha detto...

Lo sto leggendo, credo di finirlo nel weekend. Per me Amos Oz è stato una piacevole scoperta.