giovedì 29 novembre 2007

Suonerie... ridicole?

Mi piace molto tutto il processo di apprendimento del linguaggio, mi diverte e intriga vedere come i bimbi spesso apprendono il corretto uso dei termini quasi per approssimazioni successive: prima apprendendo il "suono" di una parola, sovente, e poi determinando per mezzo di "prove e sbagli" quando e come usarla propriamente...

Il linguaggio, l'espressività umana, ha qualcosa di insondabilmente profondo, misterioso, legato alla parte più intima di noi stessi, secondo me. E la libertà del linguaggio dei bimbi, quando le parole non sono incasellate nel loro comune significato, ma più libere appunto di spaziare, essere agganciate in contensti insospettabili, imprevedibili, inusuali... spesso nell'adulto che ascolta, muove delle connessioni, produce delle piccole sorprese linguistiche, spesso anche godibili e divertenti....

Per dire un piccolissimo episodio (ma tanti ne conosce ogni genitore, certamente): stamattina, grande opera di parlamentazione (si dice, a proposito di linguaggio?) con Agnese, che non voleva andare a scuola.. ad un certo punto delle trattative, squilla  il mio cellulare, e la bimba - in bagno a prepararsi - esclama a gran voce:

"Papà, ma il tuo cellulare ha una suoneria... ridicola!!"

"Ridicola eh...", faccio io, pensando quasi qualcosa tipo "non le va bene nemmeno questo, oggi...?"

Ma invece lei con entusiasmo specifica "Sì sì ridicola... bellissima!"

A
llora è il papà che non aveva capito.. per lei "ridicola" era qualcosa a che vedere con il riso, dunque con una cosa bella... ecco che ridicola voleva semplicemente dire molto bella... ! ;)

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1 commento:

Azul ha detto...

Tua figlia è proprio "ridicola". Detto ovviamente nel senso che intende lei: mi fa sorridere ed è bellissima con queste sue espressioni!
Azul