lunedì 29 ottobre 2007

Autunno (ancora...!)


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Inserito originariamente da saliv8
Ci sono delle immagini che sembrano proprio di una bellezza.. pacificante... Questa appen l'ho vista mi ha lasciato di stucco! Ecco l'autunno con i suoi colori pacati, morbidi, le nebbiolina che non induce malinconia, ma allarga lo spazio del cuore stemperando la luce e diffondendola in tonalità lievi, in sottili variazioni del marrone. Ecco che si può lasciar respirare l'anima, prender fiato, rinnovare le immagini che abbiamo di noi e del mondo...

Buon lunedì ad ognuno! ;)

giovedì 25 ottobre 2007

Amore e... verità dello sguardo

Sembrerà un pò buffo, ma sto (ri)comprendendo adesso, a pochissimi giorni di distanza dal mio sedicesimo anniversario di matrimonio, che nell'amore a mia moglie si radica ultimamente la possibilità di uno sguardo vero e autentico verso ogni persona, donna o uomo che sia. Stare nella propria vocazione, stare nel proprio solco. Stare sul proprio cammino.

Questo fa sentire uomini.
Non si tratta di proibirsi qualcosa, di censurare qualcosa. Non si deve censurare proprio nulla.

....Quanto è bello, mi dico a volte, guardare una donna con l'amore alla propria moglie nello spessore dello sguardo!!

Si tratta, per me adesso, soltanto di riconoscere quando si ha uno sguardo vero, reale e quando invece si recita una parte, ci si appiattisce sull'istintività delle cose. Nessun moralismo: altrimenti non sarebbe interessante, almeno non a livello "del cuore". Si tratta solo di questo. capire quando si è autentici. Sentire la gioia ultima e riposta di stare in un cammino. E tutto va a posto, tutto rientra nella sua casellina. Non c'e' la pressione delle cose che non si comprendono. Tutto si può lasciar scorrere, lasciar fluire. Amare e lasciar fluire l'amore. Finalmente.

venerdì 19 ottobre 2007

Agnese e le formiche (continua...)


Ant
Inserito originariamente da dark orange
Altro aggiornamento rapido sulla piccola storia delle formiche (per chi è interessato): ieri mattina pioviccicava, al momento di uscire di casa...

Puntualmente, la piccola Agnese mi ha informato che le formiche che portava a scuola (nella nostra storia fantastica) non si sarebbero bagnate per niente, perchè avevano ricavato una piccola tendina sopra il suo zaino. Il bello è che è arrivata nei dettagli a raccontarmi come con una zampetta le dette formiche, potevano scostare il telo all'entrata della tenda, in modo da vedere il tempo che faceva al di fuori... ;)

Mi piace troppo questa storiella delle formiche, si sarà capito ! Ok, ora al lavoro che le cose anche oggi non mancano ...

mercoledì 17 ottobre 2007

Tredici formiche nello zaino...

Avrei un... aggiornamento veloce sulla storia delle "formiche" (vedi i post precedenti): stamattina Agnese mi ha infatti gentilmente informato che le formiche (prima due, poi tre...) che porta a scuola nel suo zaino, sono in realtà diventate TREDICI (!). Per la precisione, pare che nel suddetto zaino vi siano un alloggiamento da sei formiche (con relative cinture di sicurezza) vicino ad uno da sette formiche (sempre con le dovute cinture disponibili per gli sballottamenti dello zaino, ovviamente...)

Beh, mi fa sorridere anche solo immaginare Agnese che arriva a scuola, si siede, apre lo zaino, fa uscire tredici formichine (ognuna con la relativa dotazione scolastica: libri, matite, penne...) e le dispone ordinatamente sul banco... se solo penso alla faccia che farebbe la maestra ! ;)

martedì 16 ottobre 2007

Cinture di sicurezza... e formiche!

D'accordo, è un pò tardi. Ma per.. gli affezionati, non posso trascurare di registrare un paio di aggiornamenti alla storia delle due formiche di cui si parlava nel post precedente; quella che stiamo inventando con Agnese per convincerla ad andare a scuola ;)

Orbene, stavolta le invenzioni e gli aggiornamenti, sono tutti suoi... della piccolina! A parte informare la mamma, ieri all'uscita di scuola, che le formiche stavano bene, e non erano state schiacciate (meno male!), stamattina mi ha spiegato, mentre le portavo lo zaino su e giù per le scale (con le formiche dentro pronte per la scuola, suppongo), rassicurandomi alquanto, che le formiche non si facevano alcun male, anche se lo zaino veniva agitato... perchè (e questo mi ha diverto parecchio) si erano assicurate all'interno dello zaino con tanto di cinture di sicurezza!!

Ah.. se ci penso, alle due formichine, con quadernini e penne e tutto il resto, legate con cinture di sicurezza dentro lo zaino, per non farsi sballottare ... ;) Le due formiche che - in realtà - ora sono tre! Essì: tre. Perchè proprio oggi Agnese mi ha informato che la formica di cui avevamo parlato, quella che si era fatta male e stava a casa col braccio ingessato, si è finalmente ristabilita ed è tornata con le altre (ne sono contento, anche se non ero poi tanto preoccupato...)

Mi appunto queste cose, anche perchè parlando con Paola, mi ha suggerito di farne un raccontino, un pò come la favola di Gatto Tigrato suggeritami da Simone. Quasi quasi...

Beh, mi fermo qui, è tardi ormai. D'altra parte, Agnese dorme da un bel pezzo. E le formiche, pure... :)

venerdì 12 ottobre 2007

Due formiche nello zaino...

    Il papà sta cercando, come molti altri giorni, di convincere la piccola Agnese a prepararsi per arrivare in tempo a scuola. Tal papà frigge, il tempo stringe, ha paura di arrivare tardi, stavolta.

    Per parte sua, Agnese si sta domandando, con una calma davvero olimpica, se sia opportuno  indossare il grembiule rosa in luogo di quello bianco (che è a lavare), dopidichè - a valle di una affannosa trattativa che ha coinvolto anche una telefonata alla mamma - comincia a riflettere (sempre con calma) sulla possibilità di mettersi dei sandali, valutando i vantaggi (colore in tono con le calze e col vestito) e gli svantaggi (la terra può entrare nei buchetti delle scarpe, durante la ricreazione in giardino).

    Mancano pochissimi minuti, non si riesce a venirne fuori... Il papà sa per (amara) esperienza, che se si esaspera o si arrabbia, la bimba si blocca e piange, scenario assolutamente da evitare perchè porterebbe ad un blocco difficilmente superabile, in tempi brevi.

    Ed allora spuntano le due formiche. Giò già, proprio le due formiche. "Lo sai Agnese, che hai nello zaino due formichine che vogliono andare a scuola con te? Sbrighiamoci, sennò non fate in tempo!!"
   
Lei  guarda il babbo un pò perplessa, poi decide subito di stare al gioco: "Due formiche ? Cosa fanno? Che dicono...?"

    (Ok - la situazione si sta sbloccando, forse ce la facciamo: ora tocca inventare qualcosa subito, però........)

"Beh, vedi.. sono lì che vogliono salire sul tuo banco, tanto la maestra non le vede...
            ... e poi hanno il quaderno, piccolo piccolo così, e le matita, piccolissime così..."

   
(Il papà fa vedere con la mano quanto sono piccole, intanto stanno uscendo dall'androne di casa, la bimba segue divertita e fa domande..)

        Agnese (guardando lo zaino!): "Formichine... ci siete? Andiamo?  "
       Il papà (facendo le vocine piccole piccole - sperando nessuno lo noti!) : "Siii... dài Agnese, portaci a scuola. Ma stai attenta a che nessuno ci schiacci.. un amico mio lo hanno schiacciato per sbaglio e..
          ...ora sta a casa con una fasciatura, appena può torna a scuola!"

E se qualcuno stamattina ha visto per caso una bimba che correva a scuola parlando con lo zaino, accompagnata da un adulto che faceva le vocine buffe... beh, forse ha visto bene...! ;)

   

giovedì 11 ottobre 2007

Questa cosa di Twitter...

Mi sono incuriosito quel tanto che basta, da aprire anch'io un account su Twitter... in pratica, è una sorta di blog "veloce" dove uno manda degli aggiornamenti rapidi su ciò che sta facendo in un dato momento, più sul tipo di SMS che di post di blog, per capirci. Beh, sembra una stupidaggine, però al momento pare divertente, tanto che ho messo un box a destra anche qui nel blog: se mi piace proseguo, vedremo.

Carino che si possano mandare aggiornamenti anche con i programmi di messaggi istantanei, oppure col cellulare...

Continua la proliferazione di figli di Twitter; in questi giorni si parla di un servizio questa volta interno al sistema che permette di seguire ciò che ci interessa in quel dato istante in qualsiasi luogo ci troviamo.La filosofia alla base di Twitter, infatti, è sempre stata quella della mobilità, della comunicazione al di fuori del PC (...) Inizialmente si poteva far pervenire gratuitamente i twit sul proprio cellulare sotto forma di sms, poi la telefonia mobile ha represso l’innovazione.Ora il servizio è ripristinato e si può aggiungere questa nuova funzionalità: twitter track!
Tracking Twitter | oneWeb2.0

Blogged with Flock

domenica 7 ottobre 2007

Simone & i compiti...

E' davvero incredibile, la fantasia dei bambini... anche quando non vogliono fare i compiti, come oggi pomeriggio Simone!

Son due ore che stiamo cercando di finire delle semplici sottrazioni... e lui è una fucina di invenzioni e si incuriosisce di tutto (tranne che dei compiti), poi gli viene fame, sete, poi litiga col fratello, poi fa pace... poi ricomincia!! ;)

L'ultima che ha detto, al fratello: Io ho sempre qualcosa che non puoi rompere!!" Beh, mi viene da pensare, per parte mia, che a noi genitori, invece, qualcosa che può "rompere" forse forse c'e'.. !

Argh... ce vò pazienza, lo so.... :)

venerdì 5 ottobre 2007

Permeabilità...

... Che poi, non è tutta questione -per così dire - di permeabilità....?

Abbassare le difese... e lasciare che l'amore, passi attraverso la pelle, che si possa
respirare... Fasciarsi dell'amore delle persone che ci vogliono bene.

Ancora, la disposizione del cuore è tutto... :-)

giovedì 4 ottobre 2007

Grovigli...


fishing line
Inserito originariamente da f l a v i a b
Guardandomi dentro, devo ammettere che mi vedo molto meno "lineare" e chiaro di quanto desidererei; anzi, di quanto riterrei (per l'età cui sono arrivato, per la situazione di vita famiglia e lavoro che ho raggiunto...etc..) di dover essere.

Sì sì. Mi sento che dovrei essere pacato, calmo, riflessivo, paziente, sereno. Sento che dovrei aver più o meno chiara la mia posizione attuale e il mio cammino successivo. Vorrei sempre poter essere un appoggio, per Paola, per i bimbi che crescono.

Questo è quello che sento. E credo sia una cosa bella, l'ideale che uno possa avere di migliorare se stesso, in fondo.

Dall'altra parte, c'e' che guardandomi dentro, spesso trovo una situazione molto più "ingarbugliata" e alfine caotica, di quanto vorrei: pensieri situazioni istinti passioni impulsi ansie di libertà voglia di nuovo desiderio di protezione e di rifugio, tutto coesiste e si mischia in migliaia di colori e sfumature sempre diverse. E le volte, che per motivi anche banali, questa "parte" viene fuori prepotente e io mi sento in difficoltà...

...In pratica mi trovo, al dunque, a dover fare la constatazione di non riuscire a "disciplinare" tutto, dentro di me. Vedo questo groviglio, questa parte irrazionale magmatica ma "vitale" dentro di me che mi chiama. E io a volte affanno per dipanare i fili, pensando di aver un modo per fare una luce chiara su tutto. Ma alla fine non si trova mai, questo modo: si trovano modi parziali, temporanei. Non "un modo".

Stamattina ho capito che non è questo il punto. Non è questo che mi è richiesto, per fortuna. Ovvero sento che mi è richiesta una cosa più semplice, molto più semplice, per ora: non devo dipanare tutto il groviglio... devo accettarlo, accoglierlo. Ho capito oggi che tra le due posizioni c'e' una differenza abissale!

Sì tutto qui: è questo il lavoro da fare. Dopotutto, come posso essere così "orgoglioso" da pensare di dipanare tutto, da me?

E una luce buona (lo sento) si spande su ogni cosa e sulle mie "zone buie", se io ammetto e "accetto" anche il groviglio dentro di me...

mercoledì 3 ottobre 2007

Autunno e poesia...


Birch and maples
Inserito originariamente da nature_photonutt
... lo so, lo so che mi ripeto un poco... ma quanto mi piacciono le immagini che trasmettono il senso e la pace dei colori autunnali!

Mi viene da pensare che l'autunno sia un pò la stagione della poesia, nel senso che questa stagione (lungi dal sembrare malinconica - o almeno, non sempre!) ha una sua propria "aria", un senso di transito, che permette più di altre situazioni, più di altri momenti, di ragionare sulle cose con un certo orizzonte (a volte) pacificante...

E la poesia, come mi pare di leggere la sua natura, è anche questo, è anche qualcosa di simile... è ritornare a "bere" le parole, ad appagarsene, a trovare il succo anche nel poco, nelle frasi brevi, nei continui ritorni a capo, nella tranquilla rilettura... Forse un antidoto salutare al flusso ansiogeno di informazioni alle quali veniamo esposti ogni momento dai media... forse una possibilità di vedersi un pò meglio dentro... Che dire? Io quando sono irritato o turbato per qualcosa, se gironzolo per casa con un libro di poesia in mano, spesso mi sento meglio (buffo eh...). Leggo e rileggo magari un paio di pagine, e mi pare di cogliere un senso, una struttura, un ordine ed un significato in ciò che accade: e questo mi mette pace, tranquillità...

Come i colori pacati e tranquilli di questa stagione "intermedia",, una stagione... come di poesia...