venerdì 3 agosto 2007

Passetto passetto...

"Sarebbe più utile per noi e per la nostra salute, se ci mettessimo al lavoro più lentamente, riflettendo più a lungo, ma anche con più costanza e perseveranza. Mille miglia cominciano con un piccolo passo..." ("La forza dei piccoli passi", George Popp)

Direi che me lo devo mettere bene in testa... difatti tendo sempre a preoccuparmi un pò troppo se devo cominciare un certo lavoro, mi figuro invariabilmente difficoltà insormontabili, mi sento sempre un pò "non all'altezza" (salvo poi rassicurarmi a lavoro terminato, solitamente). Ieri d'altra parte - con una certa soddisfazione - ho finalmente inviato il resoconto che dovevo terminare, e che pure mi aveva un pò messo in agitazione. Non è venuto male, tutto sommato!

Oggi comincio a preparare il lavoro per il congresso di Cefalù. Per il poster ho scelto - per la prima volta - un argomento "tutto mio", un lavoro che ho portato avanti in prima persona, il Database degli Ammassi Globulari: se da una parte sono contento di poter presentare un lavoro mio mio, dall'altra mi devo convincere che lo posso fare bene. Ma sono fatto così, mi conosco... non sono un tipo d'assalto, ma devo rassicurarmi progressivamente sul fatto che le cose si possono fare, possono prendere forma, lentamente, come uno vuole. Con pazienza.

Essì: basta procedere piano piano... ;-)

2 commenti:

andrea ha detto...

Sai, anche io mi ritrovo in pieno nella tua descrizione; infatti anche io spesso mi preoccupo o mi metto problemi in più di quelli reali...

Un grande saluto e...vai tranquillo, sei forte!!

mcastel ha detto...

@andrea,

sì lo devo ammettere, quella di inventarmi problemi più tortuosi e complessi di quelli reali, è sempre stata una mia prerogativa... beh basta saperlo e non prendersi troppo sul serio, alle volte.

Grazie per l'incoraggiamento,e un salutone a te, insieme con l'augurio di un sereno Ferragosto! :-)