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Poltrona

E' sempre bene, soprattutto quando si ragiona dell'attualità politica, arrivare quanto prima al nucleo reale della faccenda. Dando spazio a quello che pensano i poeti, per esempio. Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere. (Emily Dickinson) Ora che un nuovo governo inizia la sua attività, è più che mai importante capire con che parole poter fare amicizia, in che narrazione dimorare. Certo, in politica si danno sempre molte narrazioni, diverse fin dall'inizio, per la tavolozza di parole che vengono adottate per descrivere la stessa cosa, la medesima azione, la identica situazione. E non è un caso. Difatti, ha ragione Emily, non esiste niente al mondo che non abbia tanto potere come la parola. La ragazza ha appuntato una verità assolutamente poetica ed insieme totalmente politica, non c'è che dire.

Allora è vero, che ognuno si può avvoltolare nella narrazione che preferi…

La casa degli sguardi

Quel che fissavi

Nominare le cose

L'urto del tempo (ovvero, mai dire mai)

Toy Story 4, l'inesausta dinamica del dono

La vera stella che vuoi essere

Guarire, in una storia di parole

La mia Europa (lavorare il sogno)

L'infinito, presente

Roma, somiglia anche a me

Senza condizioni?

Vivere, amare (ovvero, cattedrali in crollo)