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Sanremo 2021 (la musica muore)

Come molti, anche io mi sono messo ad ascoltare i brani di Sanremo. Ma non quello di adesso , no. Quello del 1999  (la versione breve del post, qui ). Ho provato sì, a sentire qualcosa di quello dell'anno in corso (tanto per restare sull'attualità), ma non mi ha preso niente, non ho avuto un solo sussulto. Sai quei sussulti che ti accadono davanti ad una sorpresa bella? Quelli, insomma. Niente . Se escludiamo momenti fuori gara, come Samuele Bersani che interpreta con (tal) Willy Peyote un capolavoro come Giudizi Universali . Che atroce distanza tra questo e le sciape canzoncine semiparlate che hanno inondato le nostre case! Dov'è il sapore? Dov'è fuggito? Dov'è il profumo? E la parola chiave, è rosmarino , avverte Lucio Battisti in un brano favoloso (questo sì) come Però il rinoceronte . Rinunciare al rosmarino non mai è senza conseguenze. Mai. Il vero punto alla fine è questo, il rosmarino... Non è che io sia contento di questo, anzi penso che sto invecchiand

Capire di non capire (parole al cane)

Questo giorno, molto verde

Il teatro dei sogni

Teresa è all'Harry's Bar

Quella Luna degli anni settanta...

Una scuola visionaria e bella

Affetto